12 August 2026

40 membri della rete MIHARY in visita al nostro sito di restauro della barriera corallina a Sakatia

40 membri del network MIHARY in visita al nostro sito di restauro corallino a Sakatia

Mercoledì 29 luglio, Aqua Diving ha avuto il piacere di accogliere, insieme all’Hôtel Corail Noir e all’associazione Koraï, 40 persone del network MIHARY venute a scoprire il nostro sito di restauro corallino al largo di Sakatia. Una mattinata di scambio e dimostrazione tecnica, ma soprattutto un momento importante di sensibilizzazione su un tema che ci sta particolarmente a cuore.

Il network MIHARY, comunità unite dal mare

Il network MIHARY riunisce comunità costiere provenienti da Nosy Be e da tutto il Madagascar: pescatori, rivenditrici di pesce, attori associativi e rappresentanti locali, la cui vita quotidiana dipende direttamente dalla buona salute delle barriere coralline. Per molti di loro, il mare non è solo un contesto di vita: è una risorsa vitale, una fonte di reddito e un patrimonio da tramandare.

Perché restaurare le barriere coralline?

Le barriere coralline svolgono un ruolo ben più ampio di quanto si immagini spesso. Ospitano una biodiversità marina eccezionale, fungono da nursery per numerose specie ittiche e proteggono naturalmente il litorale dall’erosione e dal moto ondoso. Quando una barriera è danneggiata — a causa dello sbiancamento, della pesca distruttiva o di eventi climatici — la sua capacità di rigenerarsi da sola può essere molto lenta. Il restauro corallino consiste quindi nell’accelerare questo processo: frammenti di corallo sano, chiamati talee, vengono prelevati e poi fissati su strutture immerse, dove possono crescere in un ambiente protetto, prima di ricostituire, col tempo, una vera barriera funzionale.

120 strutture, oltre 5.000 talee di corallo

È proprio questo lavoro che abbiamo presentato ai nostri visitatori: al largo di Sakatia, sono oggi presenti 120 strutture immerse che ospitano ciascuna 42 talee di corallo, per un totale di oltre 5.000 talee attualmente in fase di crescita. I nostri team hanno potuto illustrare le tecniche di talea, il monitoraggio della crescita dei coralli e i primi risultati osservati sul sito.

Un progetto sostenuto dal CEPF

Questo percorso di restauro è reso possibile grazie al sostegno del CEPF (Critical Ecosystem Partnership Fund), che finanzia progetti di conservazione in aree ad alto valore ecologico in tutto il mondo.

Un grande grazie a tutte le persone venute a confrontarsi con noi quel giorno. Questi incontri ci ricordano che la protezione della laguna è una responsabilità condivisa, tra operatori del turismo, associazioni e comunità locali.

Per qualsiasi domanda o segnalazione, contattateci direttamente oppure scrivete a uno dei seguenti indirizzi: projetsakatia.koraicorail@gmail.com ; manon@amantagroup.com

 

DCIM100GOPROGP010819.JPG